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Melagrana si o no?
Si chiama melograno o melagrana ed è un frutto decisamente particolare che si è ben diffuso sulla nostra tavola. Tuttavia si sa ancora poco riguardo al consumo di melograno in gravidanza e anche sul melograno in allattamento. Soprattutto le donne in gravidanza si pongono diverse domande: i semi del melograno si possono mangiare? oppure ancora, il succo di melograno fa bene? In merito ci sono pareri discordanti perché il frutto del melograno rientra nella dieta della futura mamma ma gli effetti del melograno in gravidanza possono essere anche pericolosi per il feto a seconda dell’epoca gestazionale in cui si trova la gestante. Vediamo nei dettagli come mangiare il melograno in gravidanza e quanto mangiarne.
Melograno e gravidanza
Mangiare il melograno in gravidanza fa bene? Nei primi mesi il melograno ha effetti benefici nel contrastare la nausea in gravidanza. Se quindi soffrite di attacchi di nausea e vomito, può essere utile inserire un cucchiaino di chicchi di melograno ma non di più (e saltuariamente) come condimento. Per le mamme in attesa invece il succo di melograno potrebbe essere non adatto in tutte le fasi della gravidanza. Secondo l’University of Liverpool infatti il succo di melograno ha controindicazioni quando si è giunti al termine della gestazione, perché potrebbe favorire le contrazioni uterine e velocizzare il travaglio. Escluso questo rischio però il succo di melograno è consigliato perché protegge la placenta dallo stress ossidativo (invecchiamento). Infine, il succo di melograno in gravidanza ha un’ultima controindicazione perché non è consigliato a chi soffre di bruciori e acidità di stomaco.

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Mangiare melograno
Il melograno è una pianta che nasce nei territori che vanno dall’Iran fino alle zone dell’Himalaya. Al giorno d’oggi la melagrana, che è il frutto di tale pianta, si può trovare con facilità anche nei nostri supermercati. Fin dall’antichità si dice che i benefici del melograno siano davvero enormi, ma a cosa fa bene il melograno? Nelle righe seguenti approfondiremo l’argomento analizzando sia il frutto del melograno che si può assumere sgranato, quindi con i chicchi e sia il succo di melograno, di un colore rosso intenso, che tanto attrae i bambini.

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Melograno tutti gli effetti benefici
Ormai quasi tutti sanno che i semi del melograno si possono mangiare, soprattutto in insalata o per condire piatti di carne ma anche per insaporire uno yogurt bianco. Quando si parla dei semi del melograno s’intendono i chicchi sgranati. Un altro metodo per mangiare il melograno è con la spremuta, in gravidanza, ovvero bevendo il succo di melograno. Le proprietà del melograno in succo (e anche dei chicchi) sono molteplici. Numerose ricerche affermano con sicurezza che mangiare melograno contrasti la stipsi e favorisca un’evacuazione regolare. Oltre a ciò, gli effetti del melograno si percepiscono in un incarnato migliorato, una pelle più luminosa e tesa. Infatti il melograno ha proprietà antiossidanti e aiuta l’epidermide a sintetizzare meglio il collagene. A tal proposito viene anche denominato frutto anti-cancro perché si pensa agisca in maniera positiva aiutando il corpo a contrastare ogni forma di tumore. Inoltre il succo di melograno fa bene per chi soffre di gengiviti e afte ricorrenti perché svolge un’azione antibatterica. Ma non solo questo, tra i benefici del melograno ce ne sono molti altri.
Il frutto infatti è:








