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Alimentazione Gravidanza

Panna in gravidanza, si può mangiare?

La panna in gravidanza si può mangiare? Tutto quello che c’è da sapere sul consumo di panna montata e panna da cucina in gestazione e sul rischio di contrarre la listeriosi in gravidanza.

Panna in gravidanza: cosa c’è da sapere

Perfetta per i dolci, ma anche per dei piatti salati sfiziosi, la panna in gravidanza è uno degli alimenti più desiderati dalle donne. Che sia la classica panna montata o quella da cucina per dei primi salati, si tratta di un alimento che può nascondere delle insidie durante la dolce attesa.
L’alimentazione in gravidanza va infatti controllata per evitare il rischio di toxoplasmosi e di infezioni legate al cibo.
Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla panna montata in gravidanza e sulla panna da cucina, quali sono i cibi da evitare e quali accortezze adottare per una dieta corretta in gravidanza.

Listeriosi in gravidanza: si può contrarre con la panna?

La panna in gravidanza può essere assunta, ma con delle accortezze. È importante infatti che il prodotto sia pastorizzato per evitare il rischio di contrarre la listeriosi, un’infezione causata dal batterio Listeria monocytogenes, presente nel terreno e nelle acque.
Questo batterio si può trovare in cibi crudi e nei prodotti latteo-caseari realizzati appunto con del latte non pastorizzato. La listeriosi può comportare diarrea, ma anche provocare infezioni più serie come meningite, encefalite, sepsi e si tratta di un infezione particolarmente rischiosa per le donne in dolce attesa. I rischi della listeriosi in gravidanza sono:

  • infezioni fetali
  • morte in utero
  • aborto spontaneo
  • parto pretermine

La panna da cucina in gravidanza e quella montata, vanno perciò assunte soltanto se si tratta di prodotti pastorizzati.

listeriosi in gravidanza

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Panna montata in gravidanza

La panna fresca è un prodotto del latte vaccino ed è utilizzata, sia montata che in forma liquida, per la preparazione di dolci. I valori nutrizionali di 100 grammi di questo alimento sono:

  • acqua 58,5 g
  • proteine 2,3
  • grassi 35 g
  • carboidrati 3,4 g
  • sodio 34 mg
  • calcio 78 mg
  • potassio 100 mg
  • fosforo 61 mg

Dolce morbida e irresistibile. La panna fresca in gravidanza, su un dolce o sul gelato può essere una vera e propria tentazione. Niente paura però, la panna da montare oppure la panna montata spray in gravidanza, se comprate al supermercato, possono essere assunte senza pericoli, salvo diverse indicazioni del ginecologo. I prodotti industriali infatti sono portati sempre ad alte temperature prima del confezionamento, si tratta perciò di alimenti pastorizzati e sicuri. Sull’etichetta del prodotto dovrà quindi esserci la voce: “panna fresca pastorizzata”. Anche la panna montata usata nelle gelaterie è un prodotto sicuro e pastorizzato.
Per quanto riguarda la panna vegetale in gravidanza si tratta di un prodotto formato da grassi di origine vegetale, anche in questo caso l’alimento va consumato con moderazione. La panna vegetale infatti, pur non contenendo colesterolo, è ricca di grassi saturi.

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Panna cotta in gravidanza

Tra i dolci più amati in gravidanza, e non solo, figura la panna cotta. Prima di scoprire se il dessert è indicato per le donne in dolce attesa ecco quali sono i valori nutrizionali di una porzione di 100 grammi:

  • grassi 13 g
  • carboidrati 16 g
  • proteine 3,4 g
  • sale 0,10 g

La panna cotta si può mangiare in gravidanza? Le più golose possono tirare un sospiro di sollievo: il dolce può essere consumato senza problemi nei nove mesi (salvo diverse indicazioni da parte del medico). Il processo di cottura infatti permette di eliminare i batteri, allontanando il rischio di listeriosi.

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