trippa in gravidanza
Alimentazione Gravidanza

Trippa in gravidanza: fa male?

Cos’è la trippa? In gravidanza è consentito mangiarla? Scopri con noi quali sono i tipi di trippa, le calorie e le proprietà e le ricette per cucinarla?

Trippa in gravidanza

Sono molti gli articoli sulla dieta in gravidanza e l’alimentazione in gravidanza. Ci si chiede spesso cosa mangiare in gravidanza e cosa non mangiare in gravidanza ma se ti stai chiedendo se la trippa fa male in gravidanza, sei nel posto giusto.
Qui scoprirai se si può mangiare la trippa in gravidanza, quante calorie ha la trippa, quali sono i tipi di trippa, se la trippa contiene colesterolo, la risposta alla domanda “la trippa cos è?” e più in generale capirai davvero se la trippa fa male oppure no.

Cos’è la trippa

Per fare chiarezza sull’ingestione o meno della trippa in gravidanza, dobbiamo prima capire la trippa cos’è.
La trippa è una frattaglia ricavata dalle diverse parti dello stomaco bovino (reticolo, omaso, abomaso). La trippa non può essere consumata grezza e quella che troviamo dal macellaio è già stata trattata e bollita in acqua e aceto molto a lungo.
Ha un sapore molto particolare. È uno di quei cibi che piace o non piace. Il trucco è saperla cucinare e insaporire con i giusti ingredienti.
Dopo questa descrizione la domanda: “Posso mangiare frattaglie in gravidanza?”, sorge spontanea.

trippa cos'è

Leggi anche: Baccalà: perché mangiarlo in gravidanza

I diversi tipi di trippa

Più nello specifico la trippa contiene:

  • Il lampredotto (valori nutrizionali simili alla più conosciuta trippa),
  • La trippa foiolo (o omaso) che è la parte più magra,
  • Il rumine o croce che è la parte più spessa e grassa
  • Il reticolo o cuffia che ha un’aspetto spugnoso.

Ci sono regioni d’Italia che utilizzano solo una di queste parti e ne hanno fatto cavallo di battaglia dell’alimentazione regionale.
Nel prossimo paragrafo scoprirai anche se si può mangiare il lampredotto in gravidanza.

La trippa viene ricavata principalmente dallo stomaco di bovino, ma esistono altre varianti:

  • trippa di maiale
  • trippa di manzo
  • trippa di vitello
  • trippa di agnello

trippa

Leggi anche: Gorgonzola cotto in gravidanza: sì o no?

Trippa: valori nutrizionali

Per quanto riguarda i valori nutrizionali della trippa facciamo ora un po’ di chiarezza: la trippa è un alimento magro!
La trippa ha proprietà eccellenti dovute alla presenza di proteine, vitamine del gruppo B e sali minerali.
Le proprietà della trippa sono svariate, ma se ti stai chiedendo se la trippa è grassa o se la trippa fa ingrassare la risposta è “no”.
La verità è che siamo abituati ad associare la trippa alla ciccia, ma non è così.
Trippa deriva dal nome “cumulo” o “mucchio” ed è associata alla ciccia perché a vederla nel piatto sembra grassa, ma non è così.
Vediamo della trippa, calorie e colesterolo:
Contiene pochissime calorie ed è inserita in molte diete dimagranti ma…attenzione al condimento!
Un’altra cosa a cui bisogna far attenzione è l’elevato contenuto di colesterolo, sì, perché la trippa contiene colesterolo che la rende inadatta per chi soffre di ipercolesterolemia. Dovrebbe evitarla anche chi soffre di disturbi renali e iperuricemia. Trippa e colesterolo non sono una bella accoppiata. Ma nella trippa, quanto colesterolo c’è? Non è quantificabile numericamente, ma meglio non associare a tavola trippa/colesterolo.

trippa al sugo

Leggi anche: Pomodori in gravidanza: si possono mangiare?