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I formaggi fanno male?
I formaggi che si possono mangiare in gravidanza sono abbastanza, sia parlando dei formaggi freschi e sia dei formaggi pastorizzati. Quindi, il rapporto tra squacquerone e gravidanza è più che positivo, ma vediamo quali accorgimenti seguire affinché il formaggio squacquerone sia innocuo per la mamma e per il bebè.
Squacquerone in gravidanza
Il formaggio in gravidanza si può assumere, a patto che sia un formaggio pastorizzato e senza la presenza di muffe. In particolare, parlando di squacquerone in gravidanza questo è un prodotto tipico dell’Emilia-Romagna, noto soprattutto nelle province di Ravenna, Rimini, Cesena e Bologna. Particolarmente gustoso e goloso, è perfetto se inserito nella piadina sia in un panino. Le calorie dello squaquerone sono abbastanza elevate, anche se comunque è da preferire rispetto ai formaggi stagionati. Per 80 gr di squacquerone, le calorie sono 200. Invece, parlando di valori nutrizionali, lo squacquerone presenta una buona quantità di calcio, utilissima per la donna in dolce attesa. Oltre a ciò, fosforo, sodio, vitamina B2, vitamina A e proteine. Sicuramente quindi, lo squaquerone in gravidanza fa bene a patto che si tratti di una porzione ridotta e che sia confezionato. Vediamo perché.

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Squaquerone e i formaggi freschi in gravidanza
Lo squacquerone rientra tra i formaggi freschi, ovvero quelli che è possibile trovare nel banco frigo presso i supermercati ma anche da produttori locali o nelle gastronomie. Lo squaquerone, come la maggior parte dei formaggi freschi, è a pasta molle. Quali sono i formaggi freschi? Un esempio è lo stracchino, la burrata, la crescenza, la robiola, la mozzarella, la ricotta e il primo sale. La particolarità di questi latticini in gravidanza è che possono essere realizzati con il latte crudo. I formaggi a latte crudo sono da evitare in gravidanza perché potrebbero portare la listeriosi, in gravidanza molto pericoloso. Il batterio Listeria monocytogenes può colpire sia la futura mamma e sia il feto. Nelle forme più lievi causa dolore addominale, diarrea o vomito ma nei casi più seri può portare encefalite e meningite al bambino, causando seri rischi nello sviluppo. Di conseguenza, lo squacquerone in gravidanza è ammesso solamente se si tratta di quello confezionato, come ad esempio lo squacquerone Nonno Nanni che, per norma di legge, è realizzato con latte pastorizzato. Il latte pastorizzato subisce un processo di cottura che permette di eliminare tutti i batteri e gli agenti rischiosi al suo interno. Lo stesso discorso è valido per la burrata in gravidanza, la crescenza, lo stracchino e la mozzarella in gravidanza.

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Formaggi non pastorizzati: quali sono
I formaggi non pastorizzati in gravidanza sono da evitare perché sono costituiti da latte crudo. Come abbiamo visto in precedenza, il latte crudo può portare alla listeriosi nei formaggi, pericolosa per il feto e per la mamma perché il latte potrebbe essere contaminato da batteri e agenti rischiosi. Quali sono i formaggi non pastorizzati? Sicuramente la fontina in gravidanza, è il primo formaggio da cui mantenersi alla larga. La fontina, oltre che essere particolarmente grassa è realizzata esclusivamente con latte crudo di bovini. In realtà però la lista dei formaggi non pastorizzati è molto più lunga: vediamo qui sotto.






