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Cosa mangiare durante la gravidanza
Quante volte ti è capitato, in questo periodo, di cercare su internet informazioni sulla gravidanza: cibi da evitare? Cosa evitare di mangiare in gravidanza?
Si tende sempre a concentrarsi sui cibi sconsigliati in gravidanza invece che dedicarsi al mangiar sano.
La gravidanza è un periodo molto delicato e occorre prendersi cura del proprio corpo e della salute in modo pronto e accurato. Mangiare sano in gravidanza porta benefici alla tua salute, al tuo umore e, di conseguenza, alla crescita della creatura che porti in grembo.
Per una volta ecco delle informazioni su cosa mangiare durante la gravidanza per far bene a te e al feto.
Scoprirai che mangiare pesce in gravidanza, se è quello giusto, fa più che bene!
Vediamo insieme perché.
Pesce in gravidanza: cosa mangiare?
Avrai sentito che il pesce è fra gli alimenti sconsigliati in gravidanza, alcuni tipi di pesce infatti, sono una delle principali fonti di mercurio nell’alimentazione (per esempio il tonno e tutti i pesci di grandi dimensioni). Uno studio pubblicato su Environmental Health Perspectives (Dietary Predictors of Maternal Prenatal Blood Mercury Levels in the ALSPAC Birth Cohort Study – DOI: 10 1289 / ehp 1206115), ridimensiona il pericolo evidenziando che con certe dicerie si fanno più danni che altro. Si rischia infatti di far eliminare completamente dalla dieta di una donna in gravidanza il pesce e i nutrienti che apporterebbe se mangiato in quantità corrette. Dallo studio non sono inoltre non sono emerse presenze di mercurio nelle donne in gravidanza.
Mangiare pesce in gravidanza è importante perché in questo alimento sono presenti gli Omega-3, di cui fanno parte gli acidi grassi insaturi, utili per un buon sviluppo del feto.
Non ci sono dunque pesci da evitare in gravidanza, ma solo quantità da tenere sott’occhio, come per ogni cibo d’altronde.
Un consiglio su quale pesce mangiare in gravidanza però c’è: il baccalà.

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Baccalà: da dove arriva e come mangiarlo
Il baccalà è un pesce apprezzato in Italia, protagonista di molte ricette regionali della tradizione. Soprattutto quella Ligure.
Il baccalà è un pesce bianco, ottenuto dalla lavorazione del merluzzo (Nord Europa), e, per essere conservato, viene messo sotto sale. Il sale, si sa, elimina l’acqua, bloccando la proliferazioni di microrganismi dannosi. Questo rende il baccalà sotto sale un pesce che si può mangiare in gravidanza anche se non propriamente “fresco”.
Prima di poter essere cucinato, deve essere immerso in acqua per eliminare il sale in eccesso.
Dunque il baccalà, in poche parole, non è altro che il “merluzzo” salato.
Forse hai sentito che il merluzzo è un pesce da evitare in gravidanza, ma non è così. Evita solo di mangiare lo stoccafisso (merluzzo essiccato all’aria) se non prima accuratamente cucinato.
Il baccalà in gravidanza si può cucinare bollito, in umido, mantecato, al forno, in un primo piatto o fritto, anche se quest’ultima preparazione del pesce in gravidanza è sconsigliata così come tutti i cibi fritti.
Qui sotto una video ricetta del baccalà in umido:
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Baccalà: valori nutrizionali
Il baccalà o merluzzo ha le stesse proprietà nutritive sia sotto sale che non. Nel primo caso, le avrà solo in minor quantità.
Nelle poche calorie (103 ogni 100 grammi) del baccala, ci sono proprietà eccellenti e molti pregi. A partire dal fatto che è un pesce magro, adatto anche a chi è a dieta o, per l’appunto, alle donne in gravidanza che devono evitare di eccedere con il peso.
Qui sotto vediamo, del baccalà, i valori nutrizionali:






