frasi celebri hemingway
Frasi

Ernest Hemingway: 302 frasi e immagini di uno dei più grandi scrittori americani del Novecento

Hemingway è stato uno degli scrittori americani più celebri del XX secolo. Di seguito troverete tante belle frasi di Hemingway: citazioni sull’amore e la vita, frasi tratte da “Il vecchio e il mare”, “Fiesta” e immagini con frasi famose di Hemingway.

Hemingway: frasi

Ernest Hemingway è stato tra i più acclamati scrittori e giornalisti americani del XX secolo, vincitore del premio Pulitzer e del premio Nobel per la letteratura nel 1954. La sua prosa, succinta e pulita, fu imitata da molti autori successivi. Riconoscibilissime sono, infatti, le sue frasi brevi e semplici, che lasciano da parte qualsiasi retorica e ridondanza. In questo articolo troverete tante frasi di Hemingway, come frasi di Hemingway sull’amore e immagini con frasi celebri di Hemingway: tutti pensieri significativi da utilizzare come principi guida!

Aforismi Hemingway

Hemingway, scrivendo capolavori come “Il vecchio e il mare” o “Addio alle armi” e vivendo una vita avventurosa, si è guadagnato una fama indiscussa divenendo, fino ad oggi, un modello per tanti scrittori.  L’esperienza di guerra e di giornalista in Europa ispirò i suoi racconti e i personaggi rispecchiano la sua stessa ideologia: sono mossi, proprio come lui, dall’amore per i grandi spazi, per la lotta e dal coraggio. Non sono, però, degli eroi, ma tutti sono contraddistinti dalla fedeltà ai propri ideali e alla dignità con cui reagiscono alle sconfitte. Di seguito alcune citazioni di Ernest Hemingway: tante frasi celebri di Hemingway che vi ispireranno a vivere la vita con coraggio fino in fondo. Inoltre troverete dei protagonisti indiscussi nei pensieri di Hemingway, i gatti. Frasi  incentrate su questi animali che lo scrittore amava a tal punto da possederne circa 150!

Il coraggio percorre una distanza breve; dal cuore alla testa, ma quando se ne va non si può sapere dove si ferma: in un’emorragia, forse, o in una donna, ed è un guaio essere nella corrida quando se n’è andato, dovunque sia andato.

Se sei abbastanza fortunato di aver vissuto a Parigi come un giovane uomo, allora per il resto della tua vita ovunque andrai, sarà con te, a Parigi è un continuo banchettare.

Fino ad ora, sulla morale ho appreso soltanto che una cosa è morale se ti fa sentire bene dopo averla fatta, e che è immorale se ti fa star male.

Non lo disse ad alta voce perché sapeva che a dirle, le cose belle non succedono.

L’uomo non è fatto per la sconfitta. Un uomo può essere distrutto, ma non può essere sconfitto.

Ogni essere umano che ami la libertà deve più ringraziamenti all’Armata Rossa di quanti ne possa pronunciare in tutta la sua vita.

Non c’è caccia come la caccia all’uomo e quelli che hanno cacciato a lungo uomini armati provando piacere a farla non hanno più interesse per nient’altro.

Non c’è nessun amico più leale di un libro.

Essere uomo è un mestiere difficile. E soltanto pochi ce la fanno.

Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà del mondo.

Ci sono solo due posti al mondo dove possiamo vivere felicemente: a casa e a Parigi.

Il mondo è un bel posto e per esso vale la pena di lottare.

Non bisogna giudicare gli uomini dalle loro amicizie: Giuda frequentava persone irreprensibili.

Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno, ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi.

Avere un cuore da bambino non è una vergogna. È un onore.

Un uomo deve comportarsi da uomo. Deve sempre combattere, preferibilmente e saggiamente, con le probabilità a suo favore, ma in caso di necessità deve combattere anche contro qualunque probabilità e senza preoccuparsi dell’esito.

Ma non gli si deve dire come un rimprovero che ha conservato un cuore da bambino, un’onestà da bambino, una freschezza e nobiltà da bambino.

Non era che un vigliacco e quella era la maggior sfortuna che un uomo potesse avere.

Come può un uomo scrivere così male, così spaventosamente male, e comunicarti delle sensazioni così profonde?

Sei così coraggioso e tranquillo che dimentico che stai soffrendo.

A rifletterci bene, i migliori sono sempre allegri. È molto meglio essere allegri, ed è anche il segno di qualche cosa: è come avere l’immortalità mentre si è ancora vivi. Una cosa complicata.

I libri più lunghi sulla Spagna, di solito sono scritti da tedeschi che ne fanno una visita intensiva e poi non ritornano più indietro.

La corrida è basata sul fatto che è il primo incontro tra l’animale allo stato selvaggio e l’uomo a piedi. Questa è la premessa fondamentale della corrida moderna; che il toro non sia mai stato prima nell’arena.

Gli scrittori si foggiano nell’ingiustizia come si foggiano le spade.

Non lo so. Non c’è sempre una spiegazione per tutto.

Il pernod è un’imitazione verdastra dell’assenzio. Se ci aggiungi acqua diventa lattiginoso. Sa di liquirizia e subito ti tira su, ma poi ti deprime in egual misura.

Era impossibile salutare gli stranieri come gli italiani senza sentirsi imbarazzati. Il saluto italiano non si è mai potuto esportare.

Ritengo che da un moderno punto di vista morale, vale a dire da un punto di vista cristiano, l’intera corrida sia insostenibile; c’è senza dubbio molta crudeltà, c’è sempre pericolo, sia voluto sia inaspettato, e c’è sempre morte.

“Sei terribilmente cupo, fratello”, disse. “Non sai quanto.”

La giusta maniera di fare, lo stile, non è un concetto vano. È semplicemente il modo di fare ciò che deve essere fatto. Che poi il modo giusto, a cosa compiuta, risulti anche bello, è un fatto accidentale.

Prima che mia moglie si preparasse per andare a teatro, ho trascorso con lei lunghe ore in Città Alta. Ci siamo fermati lassù anche per il pranzo, a me piace molto, in particolare, la polenta e uccelli.

Morire era niente e El Sordo non aveva dentro di sé una visione chiara della morte né la temeva.

Ma vivere era l’immagine di un campo di grano che ondeggia al vento sul fianco della collina. Vivere era un falco nel cielo. Vivere era una giara di terra piena d’acqua nella polvere della trebbiatura, col grano lanciato in aria e la pula che vola.

Per chi è più facile, secondo te? Per quelli che credono in Dio o per quelli che la prendono più semplicemente?

La religione è un gran conforto, ma noialtri sappiamo che non c’è niente da temere. Va male solo quando se ne sente la mancanza.

Morire è una brutta cosa quando dura troppo a lungo e ti fa tanto soffrire da umiliarti.

Se oggi muoio sarà un peccato, perché so un certo numero di cose, ora. Mi domando se la impari ora solo perché la mia sensibilità è acuita dalla ristrettezza del tempo. Ma la brevità del tempo non esiste, dovresti avere tanto buon senso per capire anche questo.

Madrid è un luogo strano. Non credo che piaccia la prima volta che ci si va. Non ha nulla di quello che ci si può aspettare dalla Spagna.

Sono stati battuti fin dal principio. Sono stati battuti quando li hanno presi dalle loro campagne e li hanno messi nell’esercito. Per questo il contadino è saggio, perché è sconfitto fin dal principio. Mettilo al potere, e vedrai com’è saggio.

Ero sempre imbarazzato dalle parole sacro, glorioso e sacrificio e dall’espressione invano.

Parole astratte come gloria, onore, coraggio o dedizione erano oscene accanto ai nomi concreti dei villaggi, ai numeri delle strade, ai nomi dei fiumi, ai numeri dei reggimenti e alle date.

Se il lettore lo preferisce, questo libro può essere considerato opera di fantasia. Ma esiste sempre la possibilità che un’opera di fantasia come questa getti un po’ di luce su ciò che è andato sotto il nome di realtà.

La fame è un’ottima disciplina e t’insegna molte cose.

In Dostoevskij c’erano cose da credere e cose da non credere, ma alcune così vere da cambiarti mentre le leggevi; fragilità e follia, cattiveria e santità e l’insania del gioco, ti balzavano agli occhi come il paesaggio e le strade in Turgenev.

Scrissero un tempo che è dolce e meritevole morire per la patria.

La corrida è un’istituzione spagnuola; non è nata per gli stranieri e i turisti ma loro malgrado, e ogni passo che la modifichi per assicurarsi la loro approvazione, che non si otterrà mai, è un passo verso la sua soppressione completa.

Pavese voleva che lo leggessi per farmi capire la differenza tra la letteratura inglese e quella americana. Gli altri libri che mi lasciò quella sera con questa intenzione furono l’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, l’Autobiografia di Sherwood Anderson e i Fili d’erba di Walt Whitman.

E non pensare nemmeno male di Anselmo. Anselmo è un cristiano, qualcosa di molto raro nei paesi cattolici.

Un giorno o l’altro vedrò gli anglosassoni eliminare la prostituzione con uno spazzolino da denti.

Ezra era lo scrittore più generoso che io abbia mai incontrato, e anche il più disinteressato.

frasi di hemingway

Perché qui siamo noi, noi due soli, e laggiù tutti gli altri.

Giaceva immobile e la morte non era con lui. Doveva essere passata da un’altra strada. La morte pedalava in bicicletta, si muoveva silenziosa sul selciato.

Prima avevamo la religione e altre sciocchezze, ora ognuno deve aver qualcuno con cui poter parlare apertamente, perché se anche ha coraggio da vendere, uno dopo un po’ si sente molto solo.

È il grande inganno: la saggezza dei vecchi. Non diventano saggi. Diventano attenti.

Li odio, i crampi, pensò. Sono un tradimento del corpo. È umiliante in presenza di altri avere una diarrea o vomitare per via di un avvelenamento.

Avevo già imparato a non vuotare mai il pozzo della mia fantasia, ma a fermarmi sempre quando c’era ancora qualcosa, là in fondo, e a lasciare che tornasse a riempirsi durante la notte con l’acqua delle sorgenti che lo alimentavano.

Sono stato solo mentre ero con molte ragazze e questo è il modo in cui si può essere più soli.

Ho iniziato molto piano e ho battuto il signor Turgenev. Poi mi sono allenato duramente e ho battuto il signor De Maupassant. Ho combattuto due pareggi con il signor Stendhal e penso di aver avuto un vantaggio contro l’ultimo.

Le cose potrebbero essere non immediatamente riconoscibili in ciò che un uomo scrive, e in questo a volte è fortunato.