scioglilingua in siciliano
Scioglilingua

Scioglilingua siciliani: 46 frasi in siculo divertenti

Vuoi mettere alla prova la tua conoscenza del dialetto siciliano o semplicemente vuoi conoscere scioglilingua siciliani divertenti? In questo articolo abbiamo raccolto tanti scioglilingua in siciliano, alcuni brevi e divertenti, altri più lunghi e di difficile comprensione, tutti con la traduzione in italiano, per scoprire le bellezze del dialetto siciliano.

Scioglilingua in siciliano: frasi brevi in dialetto

Gli scioglilingua sono frasi, spesso brevi, che vanno ripetute velocemente e che hanno ripetizione di suoni simili e che quindi possono essere difficili da ripetere. Quante volte da bambini abbiamo provato a ripetere “Sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa?“, sicuramente tantissime, con annessi strafalcioni divertenti.
Di seguito abbiamo raccolto per voi tantissimi scioglilingua in dialetto siciliano da provare a ripetere con gli amici siculi e non, per mettersi alla prova con questo dialetto, sicuramente molto colorito!

Gli scioglilingua siciliani brevi, da leggere e provare a ripetere

Il siciliano, così come il napoletano, è uno dei dialetti più riconoscibili, un idioma distintivo della Sicilia, che richiama l’essenza di quell’isola. Se siete siciliani e volete mettere alla prova la vostra conoscenza del dialetto, o volete semplicemente provare a ripetere questi scioglilingua siciliani, ecco i più divertenti da ripetere, con accanto la traduzione in italiano (perché alcuni sono davvero di difficile comprensione!)

Lu pizzaru pista pezzi. Pezza pista lu pizzaru.
Il cenciaio pesta pezze. Pezza pesta il cenciaio.

U Papa pisa e pista ‘u pipi a Pisa, e Pisa pisa e pista ‘u pipi a lu Papa.
Il Papa pesa e pesta il pepe a Pisa, e Pisa pesa e pesta il pepe al Papa.

Sutta ‘u ponti di Milazzu, Tuzza cogli ramurazzu, si lu ‘nfascia a mazzi a mazzi e si linchi li matarazzi.
Sotto il ponte di Milazzo, Agatuccia raccoglie ravanelli, li infascia a mazzi a mazzi e si riempie i materassi.

Tri sciaschi stritti ‘ntra tri stritti sacchi stannu, ed ogni sciascu strittu ‘nta un strittu saccu stava.
Tre fiaschi stretti dentro tre stretti sacchi stanno, ed ogni fiasco stretto in uno stretto sacco stava.

Sasà savia a susiri i sei, su i sei e sei, sa se si susìu Sasà? Se, si susiu Sasà, si susiu i sei.
Sasà si doveva alzare alle sei, sono le sei e sei, chissà se si è alzato Sasà? Sì, si è alzato Sasà, si è alzato alle sei.

Addhinucchiuni, cugghiennu cuttuni, essennu cu tia, cuttuni cugghia.
Inginocchiato, raccoglievo cotone, mentre ero con te, cotone raccoglievo.

Mamma, Ciccu mi tocca! Ciccu un tuccari a picciotta! Toccami Ciccu, toccami.
Mamma, Francesco (Ciccio) mi disturba! Francesco non disturbare la ragazza! Francesco non è vero quello che ha detto mamma.

‘Ntra tri tunni cuti.
Fra tre rotondi ciottoli.

Beddha ru pipiriddhu, ti manna a salutari Peppi u addhu, e ti vuoli addhumannari si vuoi a iddhu.
Bella del pipiriddhu, ti manda i saluti Peppe il gallo, e ti chiede se ti fidanzi con lui.

Affaccia la luna, affaccia la stiddha, abballa Rusiddha ca è picciriddha.
Spunta la luna, splende la stella, balla Rosina che è una bambina.