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Valentino: significato del nome e onomastico

Stai pensando di chiamare tuo figlio Valentino? Allora vai alla scoperta della storia, dell’onomastico e del significato del nome Valentino.

Lo chiameremo come S.Valentino!

Scegliere il nome per il proprio bambino non è cosa da poco, anzi. Un nome piacevole, importante, di cui andare fieri…ma perché no? Un nome che sia anche di buon auspicio per il nascituro, andiamo a scoprire perché il nome Valentino lo è!

Valentino: significato del nome

Di origine latina, il significato del nome Valentino è “colui (o colei) che vale, che è in salute”. Si può dunque dire che si tratti di un nome augurale e che sia particolarmente adatto a una personalità tenace, appassionata ed energica.
Inoltre, anche il nome Valerio (o Valeria) ha la stessa origine del nome Valentino (o Valentina): entrambi derivano, infatti, dal verbo latino valere che significa “star bene”. Tuttavia, ci sono dei ricercatori che sostengono come, invece, il nome Valentino abbia origini etrusche e derivi, in particolare, dal verbo vala, il cui significato è però ancora incerto.

San Valentino

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Valentino: onomastico, portafortuna e qualità di chi porta questo nome

L’onomastico di Valentino si festeggia il 14 febbraio, giorno dedicato a San Valentino, Santo protettore degli innamorati e degli epilettici, tuttavia, esiste anche una variante del nome Valentino che viene celebrata il 29 luglio (San Valente, vescovo di Verona).
Gli elementi portafortuna associati al nome Valentino sono:

  • Numero fortunato: 7
  • Segno zodiacale: Bilancia
  • Colore: Blu
  • Pietra portafortuna: Zaffiro
  • Metallo: Rame
  • Animale: Ippocampo
  • Pianta: Digitale

Un bambino di nome Valentino sarà tendenzialmente pacifico, ma pronto a combattere di fronte a ogni ostacolo, profondamente altruista e assolutamente speciale. Il significato di Valentino non mente, infatti, sarà sempre pronto a sacrificarsi per chi ama, diventando un amante amorevole.

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Perché San Valentino da Terni è diventato San Valentino Santo protettore degli innamorati?

In prossimità dell’onomastico di Valentino, parliamo del Valentino più famoso: San Valentino Santo protettore degli innamorati e degli epilettici.
Qualcuno sostiene che San Valentino, medico, presbitero e martire del III secolo, iniziò a essere celebrato il 14 febbraio come San Valentino, Santo degli innamorati poiché, anticamente, si pensava che, in quel giorno, terminasse il corteggiamento amoroso e iniziasse l’accoppiamento degli uccelli, i quali, in questo modo, annunciavano l’inizio della primavera.
Altri sostengono, invece, che il festeggiamento dell’onomastico di Valentino proprio in quella data dipenda da un evento molto importante della vita di San Valentino: sotto Aureliano, infatti, egli concesse il matrimonio a una coppia pagana che desiderava unirsi al più presto in vista dell’imminente morte di lei (la sposa era gravemente malata). In questo modo, San Valentino scatenò la rabbia dell’imperatore Aureliano per aver, appunto, trasformato un rito pagano come quello della fertilità in un sacramento religioso e, dopo essere stato perseguitato e imprigionato per lungo tempo, all’età di 97 anni, il 14 febbraio 273, fu decapitato.
Venerato dalla chiesa cattolica, ortodossa e, successivamente, anche da quella anglicana, le reliquie di S. Valentino sono ancora oggi conservate in una teca all’interno della basilica a lui intitolata a Terni.
Naturalmente la vita di S. Valentino conta diversi aneddoti di cui non si è trattato ed è per questo che, se la storia di S. Valentino vi ha incuriosite, l’invito è quello di dare un’occhiata al video e al link qui sotto.

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Altre personalità importanti di nome Valentino

Dopo aver parlato del famoso San Valentino Santo (la sua fama, per molti, dipende forse dall’estrema commercializzazione subita dal giorno di S. Valentino), non si può non citare tutte le altre importanti personalità, più o meno contemporanee, di nome Valentino: