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Prima settimana di gravidanza: prepararsi al viaggio

La prima settimana di gravidanza coincide con l’ultima mestruazione, quindi non è ancora possibile avvertire i sintomi gravidici, ma esistono vari modi per preparare il proprio corpo a intraprendere un viaggio lungo 40 settimane.

Quando e come riconoscere i primissimi sintomi di gravidanza?

I sintomi della prima settimana di gravidanza non sono ancora riconoscibili, perché non c’è stato ancora il concepimento. Soltanto nelle settimane successive, infatti, avvertirai alcuni tipici primi sintomi di gravidanza che potrebbero farti capire di essere in dolce attesa.

Fra questi:

  • fitte al seno;
  • stitichezza e gonfiore addominale;
  • ritardo mestruale;
  • stanchezza e mal di testa;
  • nausea e mal di stomaco;
  • aumento della fame;
  • capezzoli più scuri e sensibili;
  • continuo stimolo a urinare;
  • perdite da impianto;
  • più sensibilità agli odori;
  • dolori all’inguine e al basso ventre.

I primi giorni di gravidanza coincidono, in realtà, con l’ultima mestruazione, e questo permette di individuare la presunta data del parto. Sarà poi, il ginecologo, durante la prima ecografia, a stabilire la data esatta del concepimento, per avere un’indicazione riguardo le 40 settimane di gestazione. In quel periodo il corpo della donna si trasforma continuamente per accogliere e far crescere il bambino. Il tempo di quaranta settimane è stabilito in base a una stima del periodo in cui il bambino è pronto a vivere al di fuori del grembo materno, ma la gravidanza, di settimane potrebbe anche averne di meno o di più: dalle 38 alle 41 circa.

Scopriamo insieme, nel dettaglio, quali sono, nel corso delle prime settimane di gravidanza, i sintomi, gli esami e le caratteristiche da prendere in considerazione prima del concepimento.

Fitte al seno

Il seno, in gravidanza, è più grande, più duro e, di conseguenza, più doloroso. Ciò potrebbe farti avvertire delle fitte dolorose, che si verificano a causa della maggiore carica ormonale all’interno del corpo.

Stitichezza e gonfiore addominale

In gravidanza, il corpo produce una maggiore quantità di progesterone che causa stitichezza e gonfiore addominale, limitando l’attività dell’intestino. A tal proposito, potresti avvertire una pancia più gonfia e più dura.

Ritardo mestruale

Di solito, il ritardo mestruale è il primo sintomo al quale la donna associa una gravidanza, ma non è detto che sia sempre dovuto a ciò. Il ciclo mestruale può saltare anche in seguito a malattie, periodi particolarmente stressanti, effetti secondari di farmaci, e tanti altri motivi.

Stanchezza e mal di testa

Ti capiterà di sentirti molto stanca e di avere una sensazione di vertigini. La stanchezza e il mal di testa, in gravidanza, sono, generalmente, dovuti a una riduzione della pressione sanguigna o a un’anemia.

Nausea e mal di stomaco

Tra i tipici sintomi che ti fanno pensare a una gravidanza, ci sono le sensazioni di nausee mattutine. Queste sono causate dall’ormone HCG (gonadotropina corionica) e possono essere accompagnate da mal di stomaco, in gravidanza. Non ci sono regole fisse per sapere la nausea in gravidanza quando inizia, ma generalmente, coinvolge il primo trimestre.

Aumento della fame

Tra i sintomi di una gravidanza delle prime settimane, ce n’è uno che, probabilmente, non noterai se sei una persona che mangia molto. Infatti, avvertirai più fame, come ti capita nel periodo mestruale o in caso di forte stress. Questo avviene perché il tuo corpo sta subendo molte trasformazioni, che richiedono un maggiore impiego di energie.

Capezzoli più scuri e sensibili

Potresti notare di avere dei capezzoli sensibili e più scuri. La maggiore pressione sanguigna e l’aumento di pigmento, infatti, fanno scurire i capezzoli in gravidanza oltre a far risultare più sporgenti i tubercoli di Montgomery.

Continuo stimolo a urinare

Se avverti di dover correre sempre a fare pipì, stai tranquilla che è tutto normale e sappi che lo stimolo aumenterà man mano che crescerà la pancia.

Perdite da impianto

Potresti accorgerti di avere delle piccole perdite di sangue. Si tratta di perdite da impianto, che si verificano all’inizio della gravidanza e sono dovute all’impianto dell’embrione all’interno dell’utero.

Più sensibilità agli odori

In gravidanza, i sintomi sono molti e, fra questi, noterai che i tuoi sensi si affineranno ulteriormente. Tra essi, sopratutto l’olfatto, che ti farà avvertire una maggiore sensibilità agli odori, anche quando non sono molto intensi.

Dolori all’inguine e al basso ventre

L’utero si sta preparando alle 40 settimane, per cui potresti avvertire dei dolori al basso ventre, in gravidanza, simili ai dolori premestruali. Potresti, inoltre, avvertire un dolore inguinale, simile a uno strappo, dovuto all’allinearsi dei legamenti e dei dolori mestruali all’inizio della gravidanza.

Come capire di essere incinta riconoscendo i sintomi gravidici?

Oltre a questi primi sintomi di una gravidanza, poi, esistono dei cambiamenti che avvengono all’interno del tuo corpo senza che tu te ne accorga, a causa dell’intenso lavoro di estrogeni, prolattina, ossitocina e progesterone in gravidanza.

Alcune donne riconoscono già a tre-quattro settimane di gravidanza i sintomi del concepimento, ma potresti anche essere una di quelle donna che non avverte nessuno dei tipici sintomi della gravidanza al primo mese e che non capisce di essere incinta, dai sintomi.

Molte donne, infatti, hanno una gravidanza senza sintomi; in questo caso, l’unica certezza è data dal test di gravidanza o dalle analisi, che sapranno confermarti se sei ufficialmente entrata nel primo mese di gravidanza.

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1 settimana di gravidanza: prepararsi ad accogliere il bambino

In una gravidanza della prima settimana non è ancora possibile, quindi riconoscere i sintomi, perché deve ancora avvenire il concepimento. Puoi, però, approfittare di questi giorni per preparare al meglio il tuo corpo ad accogliere un bambino, seguendo una serie di consigli.

  • Il tuo ginecologo ti avrà consigliato già nei 2 mesi precedenti, di assumere acido folico, per evitare la formazione di difetti nel tubo neurale, il sistema nervoso del bambino. Puoi assumerlo tramite integratori o tramite compresse di lievito di birra.
  • Inizia a seguire, già da ora, un corretto stile di vita e un regime alimentare sano, anche per evitare i fastidiosi giramenti di testa in gravidanza.
  • Mangia più frutta e verdura e, se sei una fumatrice, è questo il momento adatto a smettere di fumare, perché i danni del fumo, in gravidanza, alle prime settimane, sono estremamente nocivi per il tuo bambino. Lo stesso vale per l’alcol.
  • Cerca di mantenere uno stile di vita corretto anche se, successivamente, dovessi essere incinta senza sintomi perché il fatto di non avere disturbi potrebbe indurti in inganno e farti pensare di poterti concedere più sfizi, ma non è così!

Sarebbe opportuno che tu e il tuo partner seguiste, d’ora in poi, lo stesso stile di vita, in modo da vivere ancora più in sintonia questo bellissimo e intenso periodo delle vostre vite!

Una visita preventiva dal ginecologo è più che utile, in questa fase, per capire la storia clinica dei futuri genitori e valutare se, con una gravidanza, ci sia la probabilità, per il bambino, di contrarre qualche patologia ereditaria.Guarda il video qui sotto per capire quali esami preventivi sia opportuno fare.

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Ovulazione e concepimento: sintomi

Se stai cercando una gravidanza, saprai bene che i giorni migliori per restare incinta sono quelli del cosiddetto periodo fertile, che coincide con la fine della seconda settimana di gravidanzaCerchiamo di capirne di più e imparare a riconoscere la fertilità e l’ovulazione dai sintomi.

  • I primi 14 giorni del ciclo mestruale costituiscono la fase follicolare, in cui le cellule producono la cellula uovo. Questa è la fase in cui ti trovi alla prima settimana di gravidanza.
  • La fase ovulatoria dura un giorno, di solito il 14esimo o 15esimo dopo il ciclo e corrisponde al momento in cui la cellula uovo si stacca dal follicolo e si annida nelle tube di Falloppio, pronta a essere fecondata. Questo è il momento adatto per avere una gravidanza.
  • La fase luteale dura 14-15 giorni, durante i quali il follicolo diventa un corpo luteo e, se vi è stata fecondazione, avviene la gravidanza. Già in questa fase (terza settimana di gravidanza) potrai avvertire, oltre ai dolori da impianto, i tipici sintomi di una gravidanza ai primi giorni. È infatti difficile, ma non impossibile, che tu avverta i sintomi del concepimento, ma un test di gravidanza una settimana prima del ciclo non sarebbe attendibile.

La maggior parte delle donne avverte i dolori dell’ovulazione e, quindi, sa quando cercare o evitare una gravidanza. Se sei, invece, fra le donne che non sanno riconoscere il periodo fertile, vediamo insieme quali sono i sintomi di un’ovulazione:

  • perdite di muco cervicale, dalla consistenza simile alla gelatina;
  • fitte alle ovaie;
  • aumento della temperatura basale del corpo;
  • dolore al basso ventre;
  • dolore al seno: in ovulazione così come durante il ciclo o in gravidanza.

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Ciclo in gravidanza: è possibile?

Uno dei vantaggi della gravidanza è, di sicuro, quello di “rinunciare” al ciclo  per molti mesi. Sappi, però, che, in alcuni casi, potrebbe capitare di avere delle mestruazioni in gravidanza, seppur in modo diverso dal solito.

La gravidanza con ciclo si verifica nel 30% circa delle donne, alle quali capita di avere, durante le prime 10 settimane di gravidanza circa, delle piccole perdite, in gravidanza, simili alle mestruazioni. Non puoi certo dire di essere incinta con ciclo perché l’ovulo è già fecondato e, inoltre, le perdite sono più scure o molto più chiare del solito e durano al massimo 3 giorni. Sono quasi sempre dovute alla mancata preparazione del nostro corpo all’aumento di ormoni. In alcuni casi sono accompagnate anche dai sintomi del ciclo, come crampi alla pancia, fitte alla pancia o da mal di pancia, in gravidanza.

Ti conviene, in ogni caso, contattare il ginecologo in caso di qualsiasi tipo di perdita in gravidanza o anche di dolori mestruali in gravidanza perché saprà rassicurarti, soprattutto se sei alla tua prima gravidanza, e spiegarti se si tratta semplicemente di perdite da impianto e quanto durano.

Se hai ben memorizzato i sintomi di inizio gravidanza, è molto probabile che tu sia in grado di riconoscere il momento in cui entrerai ufficialmente in gravidanza, al primo mese.

Ti invitiamo a vivere insieme a noi la tua gravidanza, settimana dopo settimana, alla scoperta di questo bellissimo periodo.

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Alessia Di Nardo
Amo, scrivere, leggere e comunicare e ho sempre pensato che fosse giusto studiare tanto per fare delle proprie passioni un lavoro. Per questo, mi sono laureata in Editoria, e ora lavoro nel campo del giornalismo e della comunicazione. Sono una giornalista pubblicista iscritta all’Ordine e mi occupo di copywriting, editing e mansioni redazionali.

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