Indice
Onomastico Marco: quando si festeggia
Un nome speciale: Marco. Il nome di uno dei Santi più conosciuti nella religione cristiana.
Un nome che evoca una storia importante, celebrata da chiese e cattedrali, come la Basilica di San Marco a Venezia, di cui il Santo è patrono.
L’onomastico di Marco si festeggia il 25 aprile, in onore di S. Marco Evangelista.
Ci sono numerose altre date in cui si festeggia San Marco, ma prima di tutto scopriamo insieme la storia del Santo, le curiosità e 45 modi originali per augurare buon onomastico Marco.
La storia di San Marco
San Marco Evangelista si presume sia nato in Palestina intorno al 20 d.C.
Non si hanno notizie certe intorno alla sua giovinezza se non che fu discepolo di Pietro e di Paolo.
Nella religione cristiana, San Marco è ritenuto uno dei quattro evangelisti, autore del Vangelo Secondo Marco.
Intorno al Vangelo di San Marco ruotano numerose versioni. La prima e più significativa è che tale Vangelo non sia stato scritto effettivamente da San Marco, ma da autori non oculari che abbiano raccolto racconti della tradizione orale. Inoltre, oggi, sono tutti concordi nel ritenere che il Vangelo Secondo Marco sia stato il primo dei vangeli a essere scritto.
Non si hanno certezze sulla morte di S. Marco: probabilmente morì in Egitto, ad Alessandria, dove rientrò dopo il viaggio a Roma e dove fondò la Chiesa di cui fu il primo vescovo.
Il simbolo di San Marco, quello con il quale viene spesso raffigurato all’interno delle chiese o nei dipinti sacri, è il leone alato. Il leone di San Marco simboleggia la forza e questa scelta sembrerebbe essere dovuta al fatto che il Vangelo di Marco sia quello che citi il maggior numero di episodi legati alla resurrezione, resurrezione intesa proprio come forza propulsiva. Il leone è oggi simbolo di Venezia.

Leggi anche: I nomi maschili più belli di sempre
Curiosità sulla figura di S. Marco
San Marco sembra aver vissuto a Gerusalemme ed essere figlio di una donna di nome Maria. Si pensa che San Marco avesse due nomi: Marco appunto, ma anche Giovanni. Era infatti usanza dell’epoca affiancare, al proprio nome israeliano, un secondo nome di origine ebraica.
Non è certo se Marco abbia davvero incontrato personalmente Gesù: i ricercatori attuali ritengono, infatti, che i vangeli non siano stati scritti da autori che avessero incontrato direttamente il Figlio di Dio, ma da scrittori che avessero semplicemente trascritto racconti tramandati oralmente. Altri studiosi ritengono invece, non solo che Marco conoscesse direttamente Gesù, ma che avesse inserito anche racconti di quando lui stesso era bambino e giocava con Gesù, senza esplicitamente dichiararsi.
San Marco pare abbia soggiornato in Italia per un periodo della sua vita. Non sono poche infatti le chiese e le basiliche che portano il suo nome.
A Roma la Basilica di San Marco c’è proprio di fronte al Campidoglio, nel luogo in cui sorgeva la casa in cui risiedette l’evangelista nel suo soggiorno nella capitale.
Anche Milano possiede una chiesa dedicata a S.Marco.
Ma la più famosa è senza dubbio la Basilica di San Marco di Venezia, città di cui è anche il Santo Patrono. Nella suddetta Basilica sono anche conservate le reliquie del Santo che, secondo una leggenda, furono trasportate da alcuni commercianti di ortaggi, dopo averle rubate in Egitto. Altri sostengono, invece, che quelle reliquie potrebbe appartenere addirittura ad Alessandro Magno.

Leggi anche: Aspetti una femminuccia? Ecco i nomi femminili più belli fra cui scegliere
Buono onomastico Marco: frasi
La diffusione del nome Marco in Italia è abbastanza estesa, soprattutto in quelle regioni in cui San Marco ha un ruolo religioso importante: se sei curiosa di scoprire le origini del nome Marco, gli elementi porta fortuna, i personaggi famosi che portano quel nome e la sua diffusione, clicca qui.






















