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Dieta in gravidanza e sgombro
L’alimentazione in gravidanza dev’essere il più possibile varia. Questo riguarda anche il pesce da mangiare in gravidanza, che sia azzurro oppure bianco.
Tuttavia, ci sono dei precisi cibi da evitare perché alcuni pesci contengono mercurio, dannoso per il feto. Vediamo quindi lo sgombro, e più nel dettaglio lo sgombro sott’olio in gravidanza e se lo sgombro in scatola contiene mercurio.
Sgombro in gravidanza
Lo sgombro in scatola è uno degli alimenti più facili e veloci da mettere in tavola, apprezzato moltissimo da adulti e bambini. Lo sgombro è un pesce azzurro di piccola taglia e contiene moltissimi elementi nutrizionali importanti. Infatti, per quanto riguarda i valori nutrizionali dello sgombro, esso apporta acidi grassi e omega 3 in quantità importanti che sono utili al feto per lo sviluppo cerebrale, oltre alla corretta crescita intrauterina.
Oltre a ciò, lo sgombro in gravidanza, che sia sott’olio o in scatola, contiene la vitamina D e un discreto apporto di proteine. Ferro, vitamina B12, niacina e iodio sono altri elementi preziosi contenuti in questo pesce. Questo fa si che lo sgombro sia un cibo pregiato e nobile. Le calorie dello sgombro si aggirano intorno alle 260 kcal per 100 grammi, mentre il colesterolo è di 60 mg ogni 100 grammi.
Insomma, sembrerebbe proprio che tra i pesci da mangiare in gravidanza lo sgombro sia caldamente consigliato. Per di più, dal punto di vista nutrizionale, lo sgombro è un alimento più completo e salutare rispetto alle alici e sardine. Nonostante ciò, bisogna tenere in considerazione quali pesci contengono mercurio (in questo caso proprio lo sgombro).

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Sgombro in scatola: fa male?
Il mercurio contenuto nei pesci di grossa taglia, si può accumulare nel nostro organismo, portando effetti collaterali dannosi al feto. Uno dei principali effetti negativi del mercurio sullo sviluppo del feto è il danneggiamento del sistema nervoso del bambino, oltre che una crescita fetale rallentata e/o incompleta. Questo metallo, viene per lo più rilasciato in mare dagli scarichi industriali e contamina gli a animali acquatici.
Quasi tutti i pesci contengono quindi tracce di mercurio. Proprio per tale motivo bisogna consumare pesci di piccola taglia che non hanno modo di accumularne in dosi elevate.
Quali pesci mangiare in gravidanza, dunque? Sono consigliati tutti i pesci azzurri di piccola taglia, tra cui come abbiamo accennato prima, proprio lo sgombro. Lo sgombro in scatola fa bene perché non contiene grosse quantità di mercurio, ma solo tracce e presenta moltissimi elementi nutrizionali importanti.
Tuttavia, proprio come il tonno in scatola in gravidanza e le alici marinate in gravidanza, non bisogna abusarne. Pertanto si consiglia di non superare tre scatolette a settimana. Lo sgombro, essendo piccolo, è meno esposto al rischio di essere contaminato da mercurio, rispetto ai grandi predatori.

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Pesci in gravidanza: quali mangiare?
Oltre allo sgombro in gravidanza, quali pesci mangiare? Tutti i pesci azzurri di piccola taglia sono ammessi e anzi, apportano moltissimi benefici alla mamma e al bambino. L’elenco del pesce azzurro è:





