frasi sull'alba
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Frasi sull’alba: 112 pensieri, immagini e canzoni sull’inizio di un nuovo giorno

Una bellissima collezione di frasi sull’alba di un nuovo giorno e di immagini sull’alba per conoscere meglio questo speciale momento della giornata.

Frasi sull’alba

Cosa c’è di più romantico di leggere o ascoltare le frasi sull’alba magari al mare? Sicuramente l’alba, così come il tramonto, sono momenti bellissimi che lasciano senza parole. Qui di seguito abbiamo raccolto le più belle frasi celebri sull’alba ma non solo: tante poesie sull’alba, canzoni e infine, non può mancare una sezione dedicata alle immagini dell’alba da salvare o condividere

Aforismi sull’alba

L’alba incanta le persone da millenni. Moltissime volte gli scrittori (ma non solo) si sono sbilanciati nel definire l’alba come uno dei momenti più romantici della giornata. Qui di seguito sono proposti gli aforismi sull’alba, ovvero le frasi storiche che descrivono l’inizio di un nuovo giorno.

Non si può raggiungere l’alba senza passare dai sentieri della notte.
(Khalil Gibran)

In India si dice che l’ora più bella è quella dell’alba, quando la notte aleggia ancora nell’aria e il giorno non è ancora pieno, quando la distinzione fra tenebra e luce non è ancora netta e per qualche momento l’uomo, se vuole, se sa fare attenzione, può intuire che tutto ciò che nella vita gli appare in contrasto, il buio e la luce, il falso e il vero non sono che due aspetti della stessa cosa.
(Tiziano Terzani)

Il sole dell’alba è più delicato, più tenero. Ha quasi paura di disturbare. Non è come il sole del tramonto che non chiede permesso e ti entra dentro le stanze del cuore e le fa vibrare di nostalgia e malinconia.
(Fabrizio Caramagna)

Ognuno trasogna fra sé, tanto sa che nell’alba spalancherà gli occhi.
(Cesare Pavese)

Questo è un altro aspetto rasserenante della natura: la sua immensa bellezza è lì per tutti. Nessuno può pensare di portarsi a casa un’alba o un tramonto.
(Tiziano Terzani)

Ogni alba ha i suoi dubbi.
(Alda Merini)

Vivere ogni giorno come se dovessi morire all’alba del giorno dopo. E poi affrontare ogni nuova alba come se fosse una creazione nuova, e vivere per essa gioiosamente. E non pensare mai al passato. nessun rimpianto, mai!
(Robert A. Heinlein)

È all’alba che vengono i pensieri più cupi, quando nel cielo la notte fa posto al chiarore del giorno…quando ancora tutto è in penombra. C’è silenzio ma non nella tua mente, l’alba ti porta i ricordi, ti mostra i tuoi sbagli. Sei li, il sole non è sorto ancora ma dentro te sta sorgendo un’identità nuova perché questa luce che non c’è ti mostra nudo… e non puoi mentire, almeno a te stesso. Poi senti gli uccelli cantare, li hai mai sentiti gli uccelli cantare all’alba? Hanno un canto particolare, si svegliano, e con il loro cantare forse vogliono ringraziare. È una musica che va dritta al cuore dimentico i pensieri accantonati per la prossima alba.È tempo di ricominciare un altro giorno un’altra storia. Quei momenti prima che spuntasse il sole sono i miei momenti: quelli veri, profondi. Il sole si è fatto alto, gli uccelli non cantano più, è ora di cominciare a vivere e come ogni giorno farò in modo che sia un buon giorno.
(Gisella Migliaccio)

Alba. Pochissimi sanno ancora che esiste, perché moltissimi vanno a letto lodevolmente poco prima che spunti. Essa era cantata una volta, da quegli antichi poeti oleografici che la chiamavano «Aurora dalle rosee dita»; ma i terribili poeti attuali delle parole in libertà, abbandonate simili fregnacce, cantan fra l’altro i vari voltaggi delle lampade ad arco adibite a surrogare il sole durante la notte, la quale è il giorno veramente adatto ai bipedi implumi dei nostri felicissimi giorni. Esiste, però ancora «l’alba della gloria»; ma anch’essa, uniformandosi ai tempi essenzialmente rapidi e dinamici, è in uno stesso istante alba e tramonto; e ciò è giusto, perché tutte l’albe della gloria non restino oscurate dalla gloria che oltrepassa l’alba.
(Domenico Giuliotti e Giovanni Papini)

Da bambino, spesso, guardavo le albe in maniera distratta e superficiale. Godere delle albe era un diritto che tutti, e tutto ciò che mi circondava, mi garantivano. In età matura, godere delle albe è una giornaliera conquista, necessaria anche per continuare a garantire quel diritto ai giovani, anche quando questi non ne apprezzano ne colori né valori, come succedeva anche a me alla loro età.
(Nino Lo Iacono)