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Consumare formaggio in gravidanza
Nei nove mesi di attesa molti dubbi assalgono le neomamme, soprattutto per quanto concerne l’alimentazione in gravidanza. Vi sono dei cibi vietati? I formaggi in gravidanza si posso o mangiare? In questo articolo scopriremo che l’Asiago in gravidanza è un cibo concesso, ma solo se acquistiamo la tipologia “stagionata”.
Asiago in gravidanza: una questione di stagionatura
Nato e prodotto nell’omonimo altopiano veneto, l’Asiago Dop (Denominazione di origine protetta) è un formaggio a pasta semicotta dalle radici molto antiche. Ricco di calcio, amminoacidi essenziali, vitamina B2 e fosforo, il formaggio asiago viene prodotto in due diverse tipologie a seconda del grado di stagionatura.
L’Asiago non stagionato, altrimenti detto “pressato” non deve essere consumato dalle donne in stato di gravidanza. L’Asiago stagionato invece, prodotto con latte parzialmente scremato e particolarmente adatto alla dieta delle donne in dolce attesa, viene classificato in Asiago mezzano (stagionato dai 3 agli 8 mesi), Asiago vecchio (stagionato dai 9 ai 18 mesi) e Asiago stravecchio (lasciato maturare per due anni e oltre).
Valori nutrizionali dell’Asiago (100 grammi)
- Energia: 392 kcal
- Grassi: 25,83 g
- Grassi Saturi: 16,41 g
- Grassi Monoinsaturi: 7,515 g
- Grassi Polinsaturi: 0,569 g
- Carboidrati: 3,22 g
- Zuccheri: 0,8 g
- Fibra: 0 g
- Proteine: 35,75 g
- Sodio: 1602 mg
- Colesterolo :68 mg
- Potassio: 92 mg

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I formaggi amici della salute di mamma e nascituro
Quali formaggi si possono quindi mangiare in gravidanza? I formaggi stagionati, ricchi di calcio e privi di rischi per la salute di mamma e bambino, sono senza dubbio i più consigliati.
- Il parmigiano in gravidanza è consentito dal momento che si possono consumare tranquillamente i formaggi a pasta dura ed extra dura derivati da latte crudo e pastorizzato come anche il grana e il pecorino.
- La fontina in gravidanza è invece sconsigliata poiché appartenente alla categoria dei formaggi non pastorizzati mentre la provola in gravidanza, la scamorza e il Gruyère sono concessi alle donne in dolce attesa purché prodotti con latte pastorizzato.
- Zero rischi per la maggior parte dei formaggi freschi. Le future mamme potranno quindi assaporare senza timori la robiola, i formaggi spalmabili, i fiocchi di latte e la mozzarella in gravidanza sempre qualora si tratti di prodotti confezionati e di sicura provenienza. Questi formaggi delicati e ipocalorici infatti sono prodotti senza subire processi di lavorazione e conservazione che li espongano a pericolose contaminazioni batteriche e sono quindi molto consigliati nella dieta delle gestanti.

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Formaggi in gravidanza: quali evitare
Tra i tanti alimenti banditi dalle tavole delle donne in dolce attesa troviamo senza dubbio i formaggi non pastorizzati. Anche qualora prodotti con latte pastorizzato però sono assolutamente vietati i formaggi a pasta molle come il camembert, il brie, il taleggio, le tome, i tomini e gli erborinati quali roquefort e gorgonzola. Caldamente sconsigliata anche la feta in gravidanza.
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