alimentazione bambino 9 mesi
Alimentazione

Svezzamento e alimentazione dei bambini da 0 a 2 anni

Come dovrebbe essere la dieta dei bambini? Come e quando iniziare lo svezzamento dei bambini? Tante ricette per una alimentazione corretta dei bambini

Alimentazione dei bambini e sviluppo

Il passaggio dal latte al cibo solido è un momento tanto naturale quanto importante nello sviluppo del bambino. L’educazione alimentare dei bambini passa attraverso quello che mettiamo in tavola. Per questo motivo conoscere le basi di una corretta alimentazione è il presupposto fondamentale per la salute di tutta la famiglia. Vediamo insieme quali sono le indicazioni pediatriche per quanto riguarda l’alimentazione dei bambini e su come e quando iniziare lo svezzamento.

Svezzamento del neonato: dal latte al cibo solido

Il termine “svezzamento” indicava la perdita del vizio (o “vezzo”, appunto) di prendere il seno, ma oggi sta a significare l’introduzione di altri alimenti oltre al latte.
Il latte materno è la base dell’alimentazione dei neonati dal 1 mese fino al 6 mese. La sua composizione può variare anche più volte nell’arco della giornata per soddisfare le necessità nutrizionali del bimbo. Infatti, l’alimentazione dei bambini fino al primo anno di vita è composta per il 50% dai grassi contenuti nel latte materno.
Inoltre, diversi studi hanno dimostrato come i bambini allattati al seno siano meno colpiti da malattie infettive, diabete, obesità e alcuni tipi di tumore anche in età adulta.
I benefici si estendono anche alla mamma, che grazie all’allattamento è meno soggetta a osteoporosi e tumore al seno e alle ovaie.
Le poppate del neonato poi, sono un momento di intimità in cui si forma e rafforza il legame profondo tra mamma e bambino. Per questo motivo è importante che durante l’allattamento la mamma sia rilassata e a suo agio, in particolare nei primi giorni dopo il parto.
Benché il latte materno resti la base dell’alimentazione del neonato fino al primo anno di vita, il crescente fabbisogno nutrizionale porta naturalmente a iniziare lo svezzamento a 6 mesi orientativamente.

neonato 2 mesi

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Quando iniziare lo svezzamento?

Anche se fino a qualche tempo fa si faceva iniziare lo svezzamento a 4 mesi, le ultime evidenze scientifiche lo sconsigliano e considerano invece precoce anche lo svezzamento a 5 mesi. Lo stesso Ministero della Salute ha chiarito che:

in generale, il lattante a sei mesi è pronto a ricevere cibi solidi. Infatti, intorno a questa età la maturazione intestinale si completa e lo sviluppo neurologico consente di afferrare, masticare e deglutire in maniera efficace

Quindi, per il neonato di 6 mesi l’alimentazione può iniziare a essere integrata con altri cibi, che andranno ad affiancare, ma non a sostituire, il latte materno. Anche il discorso svezzamento e frutta, spesso introdotta al 4° mese, è un concetto ormai superato. Recenti studi hanno infatti confermato che non ci sono evidenze mediche tali per cui avviare lo svezzamento al 4 mese. Le associazioni pediatriche consigliano invece che per i bambini di 4 mesi l’alimentazione si limiti al latte, materno o artificiale che sia.
Per sapere quando è il momento giusto, basta prestare attenzione ai segnali del bambino: sarà lui a farci capire quando è pronto per intraprendere questa avventura!

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Svezzamento e frutta

Negli ultimi 50 anni si è diffusa l’abitudine di iniziare lo svezzamento dei neonati con la frutta a 4 mesi.
Iniziare con la frutta lo svezzamento è un’usanza che troverebbe fondamento nell’immaturità dello stomaco dei neonati, che quindi non sarebbero in grado di processare cibi più complessi. L’alimentazione dei neonati a 4 mesi, oltre al latte, includerebbe mele e pere e successivamente altri frutti di stagione.
Per esempio, le mamme in estate si chiedono: va bene iniziare lo svezzamento col melone oppure lo svezzamento con anguria? In genere, l’anguria nello svezzamento si evita perché l’anguria ai neonati risulta troppo zuccherina, ma si può dare l’anguria ai bambini dall’anno in poi. Se invece vogliamo iniziare col melone lo svezzamento estivo, va detto che il melone al neonato è sconsigliato.
Se vogliamo comunque dare del melone al neonato di 6 mesi, dobbiamo frullarlo e servirlo a temperatura ambiente. Il melone ai bambini più grandi, invece, è un’ottima e salutare alternativa ai gelati. Un frutto autunnale consigliato è il cachi, svezzamento incluso. Il cachi ai neonati fornisce infatti fibre, sali minerali e vitamina C. In inverno, invece, uno dei principali dubbi delle mamme riguarda le castagne ai bambini, che dall’anno di età sono consigliate!

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